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RU486 vietata nei consultori. Cirio tira dritto, nessun confronto e nessuna sperimentazione.

By Dicembre 18, 2025Comunicati Stampa

“Inapplicabili” vengono definite dal Presidente Alberto Cirio in persona le linee di indirizzo del Ministero della Salute sull’interruzione volontaria di gravidanza . Alla mia richiesta in aula di chiarire se sia mai esistita una circolare formale e, soprattutto, quali provvedimenti la Giunta intendesse assumere per garantire alle donne piemontesi il rispetto delle norme nazionali sulla somministrazione farmacologica della pillola abortiva RU486 nei consultori, non ha risposto l’assessore alla Sanità, pur presente in aula, ma una nota dello stesso Presidente che definisce appunto “inapplicabili” le disposizioni per la somministrazione farmacologica della RU486 in consultorio, adducendo motivazioni giuridiche e tecnico sanitarie con potenziali rischi per la salute della donna, senza specificare il merito degli uni e degli altri. Il rifiuto di somministrazione di mifepristone (RU486) in Piemonte sarebbe stato semplicemente “notificato al Ministero” che “non ha sollevato eccezioni”.

È davvero molto grave quello che è emerso oggi in aula , sia sotto il profilo dei diritti sanitari delle donne piemontesi, sia dal punto di vista della procedura. Le competenze regionali in campo sanitario non possono essere utilizzate in maniera ideologica per negare diritti , paventando anche un certo allarmismo rispetto alle procedure. Parallelamente la Regione chiude i consultori piemontesi e ne indebolisce le funzioni e le risorse . Le linee guida del Consiglio Superiore di Sanità, recepite dal Ministero della Salute consentono la somministrazione della RU486 fino alla nona settimana anche in regime ambulatoriale e nei consultori, come già avviene nel Lazio, Emilia Romagna, Sardegna e Toscana. Quindi per il presidente Cirio queste Regioni mettono a rischio la salute delle donne .

Purtroppo ciò che è veramente a rischio in Piemonte sono i diritti legati alle scelte delle donne , che non solo non vengono garantiti , ma sono piegati a una visione ideologica che contrasta addirittura con le norme nazionali.

 

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