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Dichiarazioni sessiste contro le battaglie delle donne e le nostre piazze.

By Febbraio 17, 2026Comunicati Stampa
Lui, il gentleman, è Fabio Fichera, consigliere comunale a Collegno per Fratelli d’Italia.
Commenta la manifestazione a favore della legge sul consenso contro il DDL Buongiorno con “vorrebbero più considerazione affettiva”.
É la versione edulcorata di “avrebbero bisogno di una sc@@@ta”.
Le donne che protestano lo fanno perché sono zitelle, non sc@@@no, non hanno “un uomo che le tenga a bada”.
Oltre a chiederne le dimissioni immediate sono tentata di ringraziarlo il Fichera, per aver illustrato senza ombra di dubbio cosa sia il sessismo, il patriarcato, la bieca misoginia che nutre stupri, violenze e femminicidi.
Finché sessismo e violenza verbale saranno legittimati, non nel linguaggio da bar diciamo, ma da parte di chi ha incarichi istituzionali, la legge serve a poco. La responsabilità dei femminicidi risiede nel comportamento quotidiano di ciascuno di noi. Al consigliere collegnese dovrebbero essere chieste come minimo le dimissioni, altrimenti vuoi dire che il suo partito si riconosce nel disprezzo volgare delle donne che manifestano, chiunque esse siano.
Ridicolizzare e delegittimare le battaglie delle donne riducendole a pura emotività é il cancro che vanifica anche l’efficacia delle leggi. Ma per fortuna il vento non si ferma con le mani (e neppure con le leggi) e il piccolo uomo Fichera sarà spazzato via dalla Storia. E dalle nostre piazze.

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