
Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno a mia prima firma per introdurre nella legge regionale contro la violenza di genere la fattispecie della violenza economica . Ho sollecitato la rapida calendarizzazione e trattazione della Proposta di legge regionale per riconoscere e contrastare in modo esplicito la violenza economica e rafforzare gli strumenti per l’indipendenza economica delle donne vittime di violenza. L’atto, collegato al disegno di legge sull’assestamento del bilancio regionale 2026-2028, impegna l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ad attivarsi affinché la proposta venga trattata con priorità e possa approdare in Aula in tempi certi . L’approvazione di questo Ordine del Giorno rappresenta un passo importante per dare più forza e concretezza a un testo preesistente, quello del 2016 , nel contrasto a tutte le forme di violenza di genere.
La violenza economica è spesso invisibile, ma incide profondamente sull’autodeterminazione delle donne e rappresenta uno dei primi impedimenti sulla possibilità delle donne di sottrarsi a situazioni di abuso. Controllare il denaro, negare l’accesso alle risorse, impedire l’autonomia o costringere a contrarre debiti sono forme di violenza che devono essere riconosciute e contrastate con strumenti adeguati”.
La proposta di legge prevede l’introduzione della definizione di violenza economica nella normativa regionale oltre a incentivi alle imprese per l’assunzione a tempo indeterminato di donne vittime di violenza , contributi per sostenere la fuoriuscita dal nucleo familiare e percorsi di educazione finanziaria.


