
L’ipotesi di integrazione tra SEA e SAGAT apre una questione che riguarda direttamente il futuro del sistema aeroportuale piemontese, che comprende anche lo scalo cuneese di Levaldigi, e la capacità del territorio di competere sul piano nazionale e internazionale. Su questo ci saremmo aspettati una presa di posizione del presidente Cirio e della giunta regionale. Invece è arrivata solo la solita “marronata”, l’attacco politico di bassa levatura
con gli occhi sempre puntati sul passato e mai sul futuro.
Ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale perché è di questo che vorremmo discutere, del futuro del Piemonte, mentre la Giunta su questi temi continua a giocare a nascondino dietro qualche slogan identitario e attacchi retrò. Ho anche chiesto una informativa specifica in commissione Trasporti e Infrastrutture, per confrontarci su quali iniziative mettere in campo per garantire che Torino Caselle continui a essere un’infrastruttura strategica per il Piemonte e capire quale possa essere in questo contesto il futuro di Levaldigi e se ci sia un futuro.
Il percorso di integrazione tra gli aeroporti gestiti da SEA e SAGAT, all’interno di un più ampio disegno di rafforzamento del sistema aeroportuale del Nord Ovest, rappresenta una prospettiva che, proprio per la sua dimensione, non può essere considerata una semplice operazione societaria.
Proprio perché siamo di fronte a una possibile trasformazione degli assetti aeroportuali del Nord Ovest, riteniamo necessario che la Regione sia protagonista. Il futuro di Caselle non può essere separato da quello dell’intero sistema aeroportuale regionale. Caselle sta vivendo una fase di crescita, mentre Cuneo sta attraversando una situazione di difficoltà. La Regione deve avere una strategia complessiva, capace di valorizzare le diverse vocazioni e di intervenire dove emergono criticità.
In una partita di questa importanza il Piemonte non può limitarsi al mero attacco politico su scelte avvenute oltre dieci anni fa in tutt’altro contesto.
Vogliamo sapere quali garanzie intenda chiedere per Caselle, quali obiettivi si sia data e quale ruolo voglia giocare nella costruzione del futuro sistema aeroportuale del Nord Ovest.


