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“IL TRASPORTO CHE CI SALVA”. INVESTIMENTI URGENTI MA LA GIUNTA TAGLIA

Il Partito Democratico ha partecipato convintamente, con una significativa presenza, all’iniziativa ‘Il trasporto che ci salva’ organizzata da CGIL Piemonte, Co.M.I.S., Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Libera Piemonte, ARCI Piemonte, Federconsumatori Piemonte, Fridays for Future, UDU, promotori della vertenza regionale sulla mobilità.

Serve assolutamente un percorso sinergico e condiviso tra sindacati, associazioni e istituzioni per affrontare la situazione ormai emergenziale del trasporto pubblico locale , che offre di disservizi, insufficienza di infrastrutture, finanziamenti inadeguati, assenza di programmazione . Il trasporto pubblico rappresenta un asse strategico non solo per la mobilità, ma anche per la cittadinanza, la scuola, la sanità, lo sviluppo economico, la qualità dell’aria, il turismo e la promozione sociale, in particolare nelle aree interne. Ogni politica pubblica che riguarda questi ambiti si intreccia inevitabilmente con l’efficienza del sistema di trasporto

Oggi abbiamo un sistema fermo tra sottofinanziamento e scelte mancate, che fanno del Piemonte la maglia nera a livello nazionale ; con fondi rimasti sostanzialmente invariati da anni , risalenti a logiche di piano di rientro ormai superate. A ciò si aggiunge il concreto rischio che i nuovi criteri di riparto nazionale penalizzino ulteriormente la nostra regione , mentre ad oggi dal capitolo Tpl sono stati sottratti 20 milioni di euro per coprire i deficit pregressi delle Asl.

Manca un piano organico per la riattivazione delle linee ferroviarie dismesse; non c’è un orizzonte temporale chiaro per il recupero delle infrastrutture; abbiamo un elenco delle l inee esistenti senza reale traduzione in programmazione operativa.

Oltre ai disservizi pesano i costi per le famiglie, nessuna misura è stata attivata per gli studenti della scuola dell’obbligo dell’area metropolitana , e anche la redistribuzione dei voucher scuola in discussione abbasserà ulteriormente i contributi per gli abbonamenti studenti. Il trasporto pubblico deve essere efficiente, veloce, sostenibile ed economicamente accessibile, non l’ultima spiaggia di cui non ha alternative . Non basta aggiungere dei treni Rock e Pop se poi il servizio fa flop. Le inefficienze della programmazione, l’incapacità di prevedere maggiormente i guasti, la debolezza delle penali, che rende più vantaggiosa una cancellazione della corsa piuttosto che l’erogazione del servizio, sono inaccettabili. Urgono investimenti veri sulla qualità e sull’affidabilità del servizio: treni puntuali, corse garantite e collegamenti che funzionino ogni giorno.

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