
L’area della ex Nebiolo attende da tempo questo progetto di trasformazione di recupero, affinché restituisca vita a questo angolo di territorio e recuperi il degrado. La progettualità della Confederazione islamica è stata costruita attraverso un percorso serio e responsabile, con il Comitato Interfedi di Torino, uno studio di ricerca del Politecnico e tanti attori territoriali. La Regione dovrebbe occuparsi dello Studentato universitario che sorgerà in quell’area. Poco distanti, sono nati due studentati privati mentre i progetti regionali sono ancora fermi.
Invece il vicepresidente della giunta Cirio fa della disinformazione a scopo di propaganda elettorale, parlando di ‘islamizzazione selvaggia’. Avere un luogo dignitoso dove pregare è uno dei bisogni primari dell’umanità in quanto tale. La nostra città ha una tradizione secolare di incontro religioso e di percorsi di fede coniugata con la promozione della giustizia sociale. Forse il vicepresidente è ‘distratto’ come al solito, ma se guardasse alla città vedrebbe che i luoghi di preghiera oggi sono tanti e non tutti adeguati e dignitosi, se vogliamo dare una possibilità di inclusione alle nuove generazioni, non si può proporgli di pregare in clandestinità. Un luogo di culto moderno, a norma, aperto al territorio è la miglior garanzia per la sicurezza di tutti.


