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Stanze dell’ascolto. Quale supporto viene offerto alle donne?

By Settembre 25, 2024Novembre 17th, 2025AttivitĂ  istituzionale

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
ai sensi dell’articolo 100 del Regolamento interno

OGGETTO: STANZA DELL’ASCOLTO. QUALE SUPPORTO VIENE OFFERTO ALLE DONNE?

Premesso che

Senso di colpa, sofferenza emotiva, ma anche condizioni come ansia e depressione sono emozioni e patologie da sempre legate alla narrativa sull’aborto spesso utilizzata da campagne ideologiche che nulla hanno in comune con la neutralità della prevenzione, della salute della donna e delle scelte consapevoli di autodeterminazione 

Considerato  che

Alcune ricerche sottolineate da organi di stampa, come lo studio “Turnaway” portato avanti dall’Università della California, dimostrano che a pesare sulla psiche delle donne siano principalmente le difficoltà che devono affrontare per accedere all’interruzione volontaria di gravidanza. 

La rilevanza di temi legati all’interruzione volontaria di gravidanza e all’autodeterminazione della donna è tale che l’Oms ormai non parla più solo di aborto libero e sicuro ma anche di aborto rispettoso perché la parte qualitativa può provocare problemi di salute mentale.

Avendo appreso che

Ciò che emerge dal sopralluogo ai locali della stanza dell’ascolto, compiuto dalla Cgil e dalle volontarie dell’associazione Se non ora Quando,  all’ospedale Sant’Anna è un quadro molto preoccupante di ciò che la Giunta Cirio avrebbe messo a disposizione di quelle donne che dice di voler ‘informare’ affinchĂ© non abortiscano Di fatto di questa stanza e di questo servizio nulla esiste se non i titoli sui giornali che ne hanno accompagnato l’annuncio. Negli spazi indicati è assente tutto: la dignitĂ , il rispetto, il personale e le informazioni.

Evidenziando che

I luoghi deputati per l’accoglienza delle donne che intendono portare a termine o interrompere una gravidanza sono i consultori, istituiti all’interno del SSN con la legge 405/75, poi declinata nelle leggi regionali attuative, che devono avere carattere di interdisciplinarità.

Interroga l’assessore competente 

per conoscere quali azioni di monitoraggio abbia posto in essere la Regione Piemonte per acquisire nel dettaglio i dati e le modalità degli accessi e degli interventi attivati fino ad oggi, considerata l’estrema delicatezza dell’impegno dei volontari che vi prestano servizio.

 

Nadia Conticelli
Consigliera Regionale
Gruppo Consiliare Partito Democratico

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